Usiena on stage


PROMETEO SCATENATO

Laboratorio teatrale gratuito

sul tema della scoperta della bomba atomica

Spettacolo finale al teatro dei Rozzi

A settant’anni dall’esplosione delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, il teatro torna a riflettere sulle storie dei fisici che la inventarono. Avrebbero dovuto/potuto fermarsi? Le biografie dei geniali scienziati – come Enrico Fermi e Robert Oppenheimer – che in un’atmosfera di grande euforia realizzarono l’arma più devastante mai inventata, colpiscono ancora oggi. Ma, se in passato fisici, storici e filosofi si sono fortemente impegnati con riflessioni e saggi su questo tema, è singolare che il settantesimo anniversario dei due tragici eventi sia passato in un assordante silenzio. Per non dimenticare il passato, ma soprattutto per trarne una lezione per i nostri giorni, la storica compagnia Egumteatro presenta il progetto Prometeo Scatenato: un laboratorio teatrale gratuito per gli studenti dell’Università di Siena che sfocerà in uno spettacolo al teatro dei Rozzi a fine marzo, realizzato in collaborazione con l’Ateneo, con Fondazione Toscana Spettacolo e con il contributo del Comune.

Si terrà venerdì 23, dalle 17.30 alle 19.30, presso il Complesso di Santa Chiara, il primo incontro (senza impegno) per esporre nel dettaglio l’iniziativa agli studenti interessati (per saperne di più: info@egumteatro.it). Condotto da Annalisa Bianco, regista di tutti gli spettacoli di Egumteatro (www.egumteatro.it), il laboratorio – a cadenza settimanale (due ore a incontro) –  sarà un’ottima occasione per imparare le basi della recitazione da un’esperta professionista del settore.  E oltre a cimentarsi con esercizi fisici e prove attoriali, gli allievi interessati saranno coinvolti anche nell’elaborazione drammaturgica dello spettacolo finale. Gherardo Vitali Rosati, autore e critico teatrale (www.gherardovitalirosati.it; il suo Fumo Blu è stato presentato d’estate al Festival dei 2Mondi di Spoleto), guiderà gli allievi nella creazione del testo. Toccando questioni filosofiche, storiche e scientifiche, oltre che teatrali, questa fase potrebbe coinvolgere più direttamente studenti di queste discipline, ma tutti gli interessati sono benvenuti (in caso di sovrannumero saranno fatte delle selezioni).

Se ogni particolare dello spettacolo finale sarà discusso con gli studenti, l’idea degli organizzatori sarebbe di proporre una performance interattiva col pubblico. Pensato in particolare per gli studenti delle scuole medie superiori, lo spettacolo al teatro dei Rozzi potrebbe quindi richiedere una partecipazione attiva degli spettatori, che, guidati dagli allievi/attori, diventerebbero così co-protagonisti dell’evento. E il Prometeo Scatenato potrebbe essere il primo passo verso la realizzazione di una realtà teatrale universitaria. Sono già ipotizzate ulteriori repliche dello spettacolo in altre città toscane, e si potrebbe poi sviluppare il percorso con progetti simili su altre tematiche.